Cinque tra le spiagge più pericolose del mondo

Cinque tra le spiagge più pericolose del mondo

L’estate e le vacanze ormai sono alle porte: presto le spiagge di tutto il mondo saranno piene di bagnanti accorsi per godersi il sole e il mare. Dall’Italia fino ai Paesi tropicali ci sono spiagge di tutti i tipi, ma ne esistono alcune molto particolari, da cui ci si dovrebbe tenere alla larga. Tuffarsi nelle loro acque, infatti, è estremamente pericoloso.

Squali, piranha, meduse velenose, vulcani, sovraffollamento: le cinque spiagge che stiamo per mostrarti sono in assoluto le più pericolose del mondo. Spiagge che nonostante la loro bellezza non assomigliano per niente a luoghi di relax e vacanza.

Gansbaai – Sudafrica

Sulla costa meridionale del Sudafrica, nel distretto municipale di Western Cape, si trova una baia nota per il numero enorme di squali bianchi che vive nelle sue acque. Si tratta della spiaggia di Gansbaai, conosciuta come “la Casa del Grande Squalo Bianco“. Qui infatti vive la colonia di squali bianchi più popolosa del pianeta, attirata dalla presenza massiccia di foche. Durante i mesi che vanno da aprile a settembre, il numero di squali è così alto che i turisti possono avvistarli direttamente dalla battigia. Ovviamente la balneazione in alcune zone è vietata.

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Praia de Boa Viagem – Brasile

Questa spiaggia si trova a Recife, nel nord est del Brasile, e purtroppo al largo della sua costa negli ultimi 25 anni sono stati registrati 50 attacchi di squali ai bagnanti, di cui 19 fatali. Molti bagnanti, poi, negli anni sono stati attaccati da piranha e altri pesci pericolosi. Secondo le ONG ambientaliste, la causa del proliferare di questi incidenti è dovuta alla presenza eccessiva di pescherecci nella zona, che razziando l’ecosistema marino spinge questi predatori a cacciare molto vicino alla costa.

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Northern Territory – Australia

Ogni anno fra ottobre e aprile, le coste settentrionali dell’Australia diventano estremamente pericolose per i bagnanti, soprattutto nell’area del Northern Territory. Questo è dovuto alla presenza di interi banchi di cubomeduse—noti come cubozoi—l’esemplare di medusa più velenoso del mondo. Il dolore provocato dalle sue punture è talmente intenso che talvolta provoca un arresto cardiaco, e nel corso dello scorso secolo sono stati documentati oltre 70 decessi fatali.

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Kilauea – Hawaii

Nell’isola più grande dell’arcipelago delle Hawaii, Kilauea, si trova una spiaggia nera che lambisce un vulcano affacciato sul mare. Il vulcano di Kilauea è soggetto a costanti eruzioni dal 1983, e il colore di questa spiaggia è dovuto proprio ai sedimenti vulcanici. L’acqua che circonda la spiaggia in alcuni punti raggiunge i 45 gradi, perché la lava fluisce direttamente nel mare. Venire colti da un’eruzione vulcanica mentre si sta visitando la spiaggia, quindi, è probabile.

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Shenzhen – Cina

La spiaggia di Shenzhen non è famosa per la presenza di squali o di altri predatori marini, ma perché è uno dei lidi più frequentati del mondo. In alcuni giorni il flusso di bagnanti è talmente massiccio che l’atmosfera diventa invivibile. Negli anni si sono più volte verificati incidenti a causa della ressa, con svenimenti e malori dovuti alla claustrofobia provocata dalla calca.

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