Street art, da Blu a Banksy: dove vedere le opere

Street art, da Blu a Banksy: dove vedere le opere

Se le mura delle nostre città potessero parlare ci racconterebbero tante storie: di amori, abbandoni, degrado, ma anche di arte. Sì, perchè, in ogni città del mondo la street art ha i suoi seguaci. Sono loro che esprimono spesso con bombolette, stencil e altri strumenti della loro arte, quel bisogno che da sempre accompagna l’uomo, ovvero la necessità di comunicare attraverso il disegno un messaggio sociale, uno stato d’animo, un sentimento o un mix di tutte queste cose.
Spesso di questi artisti non si sa niente, né il nome, nascosto dietro un alias, e neppure se esistono davvero o se sono un prodotto studiato a tavolino. Abbiamo deciso di raccogliere alcuni dei nomi più influenti della street art che hanno contraddistinto, con i loro disegni, alcune delle città più importanti del mondo.

BLU. Artista italiano (Senigallia) nel 2011 The Observer l’ha segnalato come uno dei dieci migliori street artist in circolazione. I soggetti che propone sono figure di umanoidi dai connotati sarcastici o talvolta drammatici il cui immaginario sembra ispirarsi al mondo dei fumetti e degli arcade games. Con la sua arte stravolge la figura umana dando vita a strane creature che esprimono le paure e i disagi dell’umanità. Il punto focale della sua produzione è rappresentato dalla critica ai governi e alle società odierna. Partito con dei graffiti illegali nel 1999 a Bologna, ben presto è diventato richiestissimo dalle gallerie d’arte. I suoi murales sono nelle più grandi città d’Italia, ma anche in diversi continenti, dal Sud America all’Europa. L’opera in foto è visibile all’Acrobax di Roma, ex cinodromo ora centro sociale autogestito dal 2002.

Blu at Acrobax. #streetart #rome

Una foto pubblicata da @romephotoblog in data: 28 Set 2012 alle ore 09:57 PDT

Skurktur. Un piccolo collettivo di design con sede a Trondheim, in Norvegia, realizza CMYK: una pioggia colorata colpisce un uomo adulto ed un bambino, provocando in essi reazioni completamente diverse.
L’ uomo e il bambino, fanno riferimento all’opera del famoso writer inglese Banksy, ma in generale tutta l’arte del colletivo si ispira al celebre street artist per lanciare messaggi di critica sociale e satira. I suoi murales li trovate in giro per Oslo, quello sotto nel quartiere Torgata.

Finishing up for exhibition at Torgata 16, Oslo 16, Oslo next week #skurktur

Una foto pubblicata da Skurktur (@skurktur) in data: 30 Gen 2015 alle ore 09:50 PST

SETH è un artista parigino che dopo gli studi all’ENSAD (Ecole nationale supérirore des arts décoratifs) e alcune esperienze professionali nel mondo della pubblicità ha iniziato a dipingere sui muri di Parigi. Il viaggio è ciò che caratterizza la sua street art, il fatto di aver girato il mondo e lasciato i suoi meravigliosi murales, dallo stile figurativo che raccontano quasi sempre la tradizione e la cultura locale, sulle sue pareti lo dimostra. Seth raffigura i bambini per sottolineare l’importanza dell’immaginazione che va custodita e protetta. Le sue opere sono visibili nelle zone rurali di India, Ucraina, Vietnam, Indonesia, Cina e Messico, Sud Africa.

HOPARE aka Alexandre Monteiro è un artista francese famoso per le sue opere ricche di colore raffiguranti spesso donne come senza pelle con carne e muscoli in rilievo. Trovate le sue opere in giro per Parigi.

EDUARDO KOBRA. Eduardo Kobra nasce a San Paolo nel 1976, inizia a muovere prestissimo i primi passi nel panorama artistico metropolitano, passando dalle semplici tag a opere più complesse fino allo stile personalissimo che lo ha reso famoso. Negli anni Novanta fonda lo Studio Kobra tra design, arte sperimentale e iperrealismo con cui affronta tematiche legate al sociale, come l’inquinamento, la guerra e la deforestazione. Con i Walls of Memories con i quali ha voluto far rivivere metropoli del passato, ormai mutate dalle trasformazioni architettoniche contemporanee, creando un legame tra il presente incontrastato e la memoria storica, impossibile da cancellare. Le sue opere più importanti e mastodontiche sono a San Paolo.

I❤️NY

Una foto pubblicata da Eduardo Kobra (@kobrastreetart) in data: 11 Feb 2015 alle ore 16:51 PST

BANKSY.  La sua vera identità è ancora sconosciuta ai più, pare che provenga da Bristol e che sia nato nel 1974, ma una cosa è sicura, è lo street artist più famoso del mondo, forse uno dei primi a manifestare attraverso questo tipo di arte temi inerenti il sociale e il chiaro messaggio anti-sistema. Lo stile di Banksy è caratterizzato dall’uso dei graffiti stencil, tecnica che consente un’esecuzione particolarmente rapida e di sfuggire a controlli, sebbene ormai le sue opere siano ritenute un patrimonio nel Regno Unito