Transiberiana d'Italia, il viaggio sul treno d'epoca tra Abruzzo e Molise

Transiberiana d'Italia, il viaggio sul treno d'epoca tra Abruzzo e Molise

Eh ben insomma, il treno è sempre il treno eh.” È una frase detta dal protagonista Artemio ne Il ragazzo di campagna, un film del 1984, diretto da Franco Castellano e Giuseppe Moccia. Nonostante questa espressione non sia proprio una massima, rende comunque l’idea di quanto l’immagine del treno stuzzichi da sempre i nostri sensi e la nostra immaginazione.

Osservare un treno sfrecciarti davanti può pungolare la tua fantasia sul perché i passeggeri siano finiti su quel mezzo, ma anche guardare da uno dei suoi finestrini è un piacere per i sensi e un buon modo per riflettere. Nel nostro viaggio in giro per il mondo, abbiamo già visto dei percorsi suggestivi che calzano in tal senso: il California Zephyr negli Stati Uniti, la Lucertola Rossa in Tunisia, Il Rovos Rail che permette di compiere un viaggio da Città del Capo fino a Johannesburg.

Anche l’Italia non è da meno. Nel nostro paese, infatti, c’è la possibilità di salire a bordo di un treno storico per percorrere un tratto della “Transiberiana d’Italia.”

Si tratta di una linea ferroviaria, costruita alla fine dell’Ottocento, che attraversava gli Appennini di Abruzzo e Molise, dalla città di Sulmona a Isernia, almeno fino a quando non fu distrutta in parte durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dopo vari avvicendamenti che hanno visto la riapertura e la chiusura di alcuni tratti, nel 2014 una parte della “Transiberiana d’Italia” è stata ufficialmente riaperta al pubblico. Nello specifico, il tratto che collega la città abruzzese di Sulmuna alla città molisana di Carpinone. I viaggi turistici sono organizzati dalla Fondazione Fs con il supporto dell’Associazione Culturale Amici della Ferrovia Le Rotaie Molise.

Una volta salito su un vagone storico della Transiberiana d’Italia, potrai godere del panorama che si può ammirare durante il viaggio. Per esempio, in primavera potrai osservare i colori del paesaggio dettati dalle diverse fioriture, d’inverno le montagne innevate del video qui sopra.

Il viaggio è a bordo di carrozze anni ’30 e ’40 per vivere un’atmosfera un po’ retrò. Nei weekend di sabato 23 febbraio, 2 marzo e 9 marzo 2019, il viaggio si può organizzare anche da Roma Termini ed è acquistabile online nell’intera tratta Roma – Roccaraso. I biglietti da Roma Termini, Tivoli e Avezzano (andata e ritorno, acquistabili sul sito Trenitalia) partano da 30 euro. Da Sulmona a Roccaraso il costo è di 28 euro e per acquistare i biglietti è necessario rivolgersi all’Assocazione Le Rotaie.

E’ notizia di questi giorni che il treno si è ritrovato a fare i conti con la presenza, segnalata dai responsabili della Riserva del Monte Genzano – Alto Gizio, dell’orsa Peppina insieme ai suoi tre cuccioli proprio nei pressi dei binari. Un motivo in più per scegliere di viaggiare con questo trenino.

Per non perdere questa occasione, ti consigliamo di monitorare il sito degli Amici delle Rotaie, o di scrivere a prenotazioni@lerotaie.com per maggiori informazioni sulle prossime date in programma.

Immagini via Facebook