Trekking urbano: visitare Roma a piedi

Trekking urbano: visitare Roma a piedi

Esiste un modo di visitare e conoscere le città diverso dai soliti tour, dal giro sugli autobus city sightseeing, dai ristoranti che espongono il tourist menu, dalle visite guidate e dai ritmi accelerati della città.

Un modo ecosostenibile ma soprattutto low cost, un turismo lento che ti permetta di assaporare e conoscere la vera anima della città: passeggiare. Sì, semplicemente camminare alla ricerca di luoghi autentici, alla scoperta di attrazioni meno turistiche, una sorta di trekking urbano dove l’importante è solo camminare e lasciarsi coinvolgere da ciò che incrociamo sul nostro cammino. Un modo di viaggiare che si adatta a tutti, ognuno con il proprio ritmo ed allenamento.

roma giardine degli aranci

Allontaniamoci dal traffico e iniziamo il nostro tour di Roma a piedi.

Il percorso di una visita a Roma deve necessariamente basarsi sull’arte e la gastronomia, tappe obbligatorie di una passeggiata turistica.

La giornata non può non iniziare con uno dei caffè più conosciuti di Roma, in piazza Sant’Eustachio per iniziare la visita delle chiese al cui interno sono conservate alcune delle opere più belle del Caravaggio.
Poco distante da Piazza Navona si trova infatti la chiesa di San Luigi dei Francesi dove è possibile ammirare tre opere dell’artista lombardo: la Vocazione di San Matteo, San Matteo e l’Angelo e il Martirio di San Matteo.

Poco distante vale la pena visitare la Basilica di Sant’Agostino in via Della Scrofa, dove è custodito un altro dipinto del Caravaggio, la Madonna dei Pellegrini.

campo de fiori

Siamo in un quartiere fatto di piccole stradine che ci sorprende ad ogni angolo con fontane, chiese e palazzi storici.
Da Piazza Navona si raggiunge molto facilmente Campo de’ Fiori, la piazza che ospita tutte le mattine il mercato di frutta e verdura che ha conservato la caratteristica popolare.

ghetto romano

Per provare un tipico pranzo della cucina giudaico romana, bisogna entrare nel ghetto da Osteria di Sora Margherita in Piazza delle Cinque Scole.
Continuiamo la nostra passeggiata attraversando il ghetto ebraico della Capitale, lungo il Tevere, passando per la Bocca della Verità e avvicinandoci al Circo Massimo dove saliamo verso uno dei luoghi magici di Roma: il Giardino degli Aranci.

giardino degli aranci

Qui vicino una sorpresa aspetta il turista, in Piazza dei Cavalieri di Malta, avvicinandoci a un edificio appartenente a tale ordine, guardiamo attraverso il buco della serratura: è possibile vedere perfettamente incorniciata da una siepe e in una prospettiva magnifica la cupola della Basilica di San Pietro.

Ammirare il tramonto su Roma dal Giardino degli Aranci è una vista incredibile sugli altri colli.
Sosta obbligata per una cena caratteristica Dar Filettaro a Santa Barbara, in largo dei Librari, luogo storico dove assaggiare uno di capisaldi della cucina romana: il filetto di baccalà in pastella fritto (purtroppo la domenica è chiuso).