La Via della Costa Salentina, un tour a piedi o in bici per scoprire la Puglia

La Via della Costa Salentina, un tour a piedi o in bici per scoprire la Puglia

Definito come “il tacco dello stivale italiano”, il Salento è una delle mete più ambite per trascorrere le vacanze estive tra lu sole, lu mare e lu ientu. Nel caso in cui però avessi avuto già modo di visitare le spiagge più belle di questa zona della Puglia, potresti pensare di organizzare a breve un bel tour a piedi o in bicicletta per conoscerla a 360 gradi.

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La passeggiata in questione è la Via della Costa Salentina, che si snoda da Otranto a Gagliano del Capo sul versante ionico pugliese. Ovviamente, le tempistiche e il modo in cui vorrai vivere l’esperienza sono a tua completa discrezione.

Per esempio, nel caso in cui volessi intraprende il precorso a piedi, potresti affidarti ad alcuni tour operator che offrono la possibilità di farlo con calma nel giro di una settimana. Ma vediamo nel dettaglio il percorso tra natura, mare limpido e viste mozzafiato.

Da Otranto a Porto Badisco, circa 12 km

Dopo aver fatto un giro a Otranto, uno dei borghi più belli d’Italia che si affaccia sul canale che separa l’Italia dall’Albania, ti ritroverai a percorrere un percorso ad anello alla scoperta della piccola Valle dell’Idro, attraversata dall’omonimo fiume e caratterizzata dalla presenza di uliveti e aranceti tipici del luogo, tra cui “perdersi”.

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Arrivato a questo punto, dopo aver superato la caratteristica Chiesa rupestre di Sant’Angelo, la camminata continua verso il punto più orientale d’Italia: il Faro di Punta Palascia o Capo d’Otranto. Si tratta di uno dei cinque fari del mar Mediterraneo tutelati dalla Commissione europea e che alla sera, soprattutto nella notte di San Silvestro, raccoglie a sé molte persone in attesa del panorama mozzafiato di cui si può godere all’alba. Dal faro, poi, si giunge fino al piccolo porto di Porto Badisco, lì vicino.

Da Porto Badisco a Santa Cesarea Terme, 12,5 km

Lasciato alle spalle Porto Badisco, il percorso prosegue lungo la costa. In questa zona, ti consigliamo di fermarti un istante nel momento in cui ti imbatterai nei tipici rifugi rotondi di pietra che i pastori erano avvezzi utilizzare per distendersi. In seguito ti ritroverai a dover percorrere un tratto di strada asfaltata per giungere a Santa Cesarea Terme, famosa per i suoi centri termali e le acque limpide.

Da Santa Cesarea Terme a Marittima, 11,5 km

Una volta lasciata Santa Cesarea Terme e magari ripreso un po’ fiato, ti accingerai a fare un tratto di percorso che si snoda nell’entroterra tra campi, uliveti e aranceti fino a giungere a Castro, antica città millenaria, e rivedere il mare. Il sentiero continua tra panorami mozzafiato e insenature, come quella ad Acquaviva, perfette per tuffarsi prima di giungere al paesino di Marittima.

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Da Marittima a Marina Serra, 13,5 km

Il percorso tra Marittima e Marina Serra è caratterizzato dai “tratturi”, antichi sentieri utilizzati ancora dagli autoctoni per andare fino al mare o per collegare villaggi e frutteti. Anche Marina Serra è un bel posto in cui fermarsi: si tratta di un piccolo borgo affacciato su una grande piscina naturale.

✨ lacrou Salento

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Da Marina Serra a Gagliano del Capo, 12,5 km

A questo punto si intraprende il cosiddetto Sentiero del Nemico lungo la costa fino al ponte di Ciolo a 30 metri sul livello del mare—punto da cui potrai fare delle bellissime foto e da cui fare una piccola deviazione per visitare le grotte Cipolliane risalenti al paleolitico. Infine, la strada prosegue per circa 3 chilometri verso Gagliano del Capo, tappa finale dell’itinerario, da cui sarà possibile prendere un treno per Lecce.

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Immagine di copertina via Flickr