Viaggiare sicuri in Egitto: cosa sapere

Viaggiare sicuri in Egitto: cosa sapere

Con l’arrivo della primavera e l’avvicinarsi dell’estate, cominciamo a programmare le vacanze. Marocco, Egitto – con le zone di Sharm- el-Sheikh, Mar Rosso, Marsa Alam – sono tra le mete più ambite.
Le ultime vicissitudini politiche, però spesso intimoriscono i turisti che vorrebbero intraprendere un viaggio verso questi luoghi. Cosa sapere per viaggiare sicuri in Egitto?
Ecco alcuni consigli a cui attenersi e informazioni da conoscere.

Sicurezza

Nel 2011 in Egitto è scoppiata la cosiddetta Rivoluzione del Nilo che ha visto l’accendersi di una serie di proteste dal basso contro il regime trentennale di Mubarak. Le guerriglie urbane sparse per tutto il Paese, dopo una serie di vittime, hanno portato alle dimissioni del Presidente.
Attualmente, sulla scia del passato, le proteste continuano sia nelle zone centrali sia nelle periferie. Le vicissitudini politiche hanno portato in precedenza il sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a sconsigliare ai turisti di toccare alcune zone. Sono state escluse però le zone del Mar Rosso, dell’Alto Egitto, di Sharm-el-Sheikh, mete di grande afflusso turistico ritenute più sicure.
È tuttora sconsigliato addentrarsi lungo i confini con Sudan e Libia.

Altri pericoli

Tra Alessandria e Marsa Matruh sul Mediterraneo è consigliabile prestare molta attenzione per pericolo di mine inesplose risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Buoni consigli burocratici per la sicurezza

1- Registrare il proprio viaggio sul sito Dove siamo nel mondo della Farnesina per rendersi facilmente rintracciabili in caso di eventuali problemi;
2- in Egitto viene praticata la religione musulmana, è bene rispettare le usanze del luogo ed evitare abiti succinti;
3- è bene non utilizzare mezzi notturni come auto o pullman: spesso i conducenti sono soliti guidare a fari spenti.