Viaggio nei boschi della Val Martello

Viaggio nei boschi della Val Martello

Sul versante altoatesino del Parco nazionale dello Stelvio, alle pendici del Cevedale, si trova la Val Martello: un agglomerato di boschi di abeti rossi e larici dal fascino incredibile. Questa valle si estende per oltre 30 chilometri, dai confini della Val Venosta fino ai massicci glaciali del Cevedale.

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Si tratta di una tipica valle alpina, particolarmente apprezzata d’estate da tutte le persone appassionate di trekking e mountain bike: i sentieri che la innervano, immersi nel verde e nella natura, sono infatti estremamente interessanti.

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Veduta panoramica della Val Martello. via

D’inverno, invece, sulle svariate piste delle sue pendici è possibile praticare sci di fondo e biathlon, ma ci sono anche percorsi molto famosi per chi ama lo sci alpino.

I fitti boschi che ne circondano i fianchi sono famosi per le coltivazioni di fragole selvatiche: delle primizie dal gusto intenso e unico che vengono coltivate anche a 1800 metri d’altezza. I colori che tinteggiano il panorama circostante mutano continuamente in base alle stagioni: è un vista che difficilmente si può dimenticare.

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Uno dei tanti percorsi di trekking presenti sulle pendici della Val Martello. Via.

La predominanza di abeti rossi e di larici è piuttosto netta, ma non mancano dei bellissimi esemplari di abete biancocirmolo, pino silvestre, e pino nero. Questa ricchezza di alberi è dovuta a una sapiente cura e preservazione del territorio: che rappresenta uno dei polmoni verdi più importanti del nord Italia.

I piani di gestione di questo patrimonio naturale sono decennali, e vengono patrocinati grazie a consorzi specificatamente adibiti che beneficiano dell’istituzione del Parco Nazionale dello Stelvio. Un’organizzazione del territorio e del patrimonio naturale che rappresenta un’eccellenza nel nostro paese.

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Una veduta della Valle. Via.

Immagine di copertina