Un viaggio indimenticabile nel parco del Vercors, tra le prealpi francesi

Un viaggio indimenticabile nel parco del Vercors, tra le prealpi francesi

È uno degli ultimi luoghi d’Europa dove trovare la calma e la pace. Un’isola verde incastonata tra le prealpi francesi. È la riserva degli Altopiani del Vercors. Grande più di 180mila ettari (il che la rende la più grande riserva della Francia), si estende su due dipartimenti, l’Isère e la Drôme.

La vetta più alta è il Grand Veymont che supera i 2.300 metri s.l.m. Sul lato orientale si trova Grenoble.

I suoi meravigliosi, selvaggi e grandiosi paesaggi lo rendono uno dei luoghi preferiti dagli appassionati di trekking e sport invernali. Tra le gole profonde, le grotte e le falesie scoscese le occasioni per immergersi e godere della variegata natura non mancano. Attirando turisti di ogni tipo.

Grazie alle stazioni sciistiche di Villard-de-Lans e Lans-en-Vercors si può scegliere tra un’ampia gamma di attività legate alla neve. D’inverno le immense distese bianche diventano il regno di tutti gli amanti degli sport invernali e degli sciatori fuoripista.

Anche gli appassionati di botanica non rimarranno delusi. Tra gli altipiani si diramano tantissimi sentieri, dove ammirare le infinite sfumature naturalistiche del luogo.

Un posto dove ritrovare l’amore per il silenzio e la solitudine, anche se soli non si è mai davvero: non è raro incrociare lo sguardo di una volpe o di un camoscio. Un luogo in grado di riportare alle antiche avventure di Jack London. Con racchette e slitta per affrontare il cammino.

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Il parco è l’ideale per delle brevi gite in giornata o nel fine settimana. Consigliatissimo anche il viaggio in moto. Per attraversare integralmente i plateaux, serve molta preparazione. Allenamento e senso dell’orientamento.

Il massiccio del Vercors è anche un perfetto mix tra natura e storia. Durante la Seconda guerra mondiale infatti, questo luogo è stata la roccaforte della Resistenza francese. Oggi sono presenti musei e luoghi della memoria come a Vassieux-en-Vercors che riporta a quegli anni tragici.

Un consiglio di viaggio tra gli altopiani del Vercors

Se vuoi organizzare una spedizione con guida puoi farlo su Vercors Escapade. Una modalità di viaggio del genere ti permette di godere della tranquillità, del silenzio e della pace di questi luoghi, in completa sicurezza. Con un pizzico di autentica avventura.

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Per cinque giorni, due notti in bivacco (rifugio incustodito per gli alpinisti di passaggio) e due in piccoli alberghi il prezzo è di più o meno 500 euro. Per i bivacchi bisogna essere, oltre che preparati al freddo, anche all’essenziale. Non c’è illuminazione e si dorme su rustiche tavole di legno.

Il consiglio è quello di attraversare la zona centrale del Parco naturale, partendo da Combeau e arrivando a Corrençon-en-Vercors. All’interno del tragitto si possono visitare splendide tappe.

La modalità del viaggio, estremamente avventurosa, è quella con la slitta. O meglio dire, la pulka. Sopra di essa si possono portare più o meno 50 chili, tra viveri e equipaggiamento. Si trascina, magari alternandosi alla guida, mentre si avanza con sci e racchette.

Bisogna saper preparare la borsa con tutto l’occorrente. Oltre al fornello, la pentola e il cibo per il bivacco, non bisogna dimenticarsi i cambi, lampade, materassino per dormire, cartografia della zona e il GPS, molto utile per l’orientamento, anche dei più preparati. Una pulka si può noleggiare per 25 euro al giorno.

Per ulteriori informazioni ti consigliamo di controllare il sito di France-Voyage dedicato, tra le altre attrazioni, anche alla riserva naturale.

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