La misteriosa piramide sommersa in Giappone: antica civiltà o formazione geologica?

La misteriosa piramide sommersa in Giappone: antica civiltà o formazione geologica?

Nella metà degli anni ’80, un sub professionista stava osservando alcuni squali martello nelle acque giapponesi, quando si aggrappò alla prima roccia che gli capitò davanti per proteggersi da una forte corrente marina. Questa roccia si rivelò essere probabilmente il reperto archeologico di un’antica civiltà sommersa, avvolta tuttora nel mistero. Un po’ come la mitologica città perduta di Atlantide.

Ma andiamo con ordine. Ci troviamo a poche miglia nautiche da Okinawa in Giappone, sull’Isola di Yonaguni, a 25 metri di profondità. Una zona estesa di fondale marino ospiterebbe delle formazioni geologiche con qualcosa di molto insolito. Dopo la scoperta casuale del sub, gli studiosi si accorsero che erano davanti ad una clamorosa scoperta: una gigantesca struttura architettonica in pietra che sembrava una piramide con alti gradoni che arrivavano a 10 metri al di sotto della superficie marina.

piramide yonaguni sub

Come per le piramidi in Egitto, gli interrogativi degli studiosi si concentrarono su chi e sul perché fosse stata costruita una struttura così imponente. Ma non tutti furono d’accordo sul fatto che questa fosse frutto del lavoro dell’uomo. Per alcuni infatti quella formazione rocciosa era di origine geologica e non umana.

Alla scoperta dell’antica piramide sommersa, l’Atlantite giapponese meta preferita dai diver

La notizia di questa scoperta fece il giro del mondo ma ad oggi non abbiamo certezze sulla sua storia, anche se la maggior parte dei geologi marini ritiene che questa piramide possa essere una costruzione umana come confermerebbe il rinvenimento della sagoma di un volto, molto stilizzata in verità, su un lato della struttura. Anche i blocchi di roccia sembrerebbero disposti con un certo ordine quindi sarebbero definitivamente la prova dell’origine artificiale. Non abbiamo prove archeologiche definitive a conferma di questa teoria.

Attualmente le ipotesi più accreditate sostengono che la piramide di Yonaguni si trovi in una città di 5.000 anni fa che sprofondò nelle acque 2.000 anni fa per effetto dei cambiamenti terrestri. Altri scienziati invece suppongono che potrebbe essere stata costruita prima della fine dell’era glaciale. Il Monumento di Yonaguni, così chiamato, richiama geologi e appassionati di immersioni subacquee da tutto il mondo che possono così osservare da vicino queste antiche rovine. La struttura artificiale inghiottita dalle acque, sembrerebbe costituita da una rete molto organizzata di edifici, monumenti e altre strutture create con le blocchi di rocce d’ardesia, tutte collegate da un elaborato sistema di strade e corsi d’acqua.

C’è anche da dire che la regione di Yonaguni si trova in una regione molto sismica. Sono famosi i terremoti giapponesi visto che quest’area si trova nell’Anello di fuoco del Pacifico. Yonaguni si trova proprio accanto alla convergenza della placca pacifica e la placca Mar delle Filippine, questo ha fatto in modo che si creassero particolari strutture naturali rocciose.

Yonaguni_Monumento_ sub 2

Questo è il motivo per cui certi geologi pensano che la piramide di Yonaguni sarebbe il risultato di processi geologici naturali. Insomma le ipotesi su questa Atlantide sommersa sono varie e non confermate. Resta il mistero. Intanto i sub di tutto il mondo possono però spingersi fino a lì per ammirare la sua maestosa bellezza.

Informazioni di viaggio: per arrivare all’Isola di Yonaguni ci sono vari modi. Puoi andare a Yonaguni in aereo, traghetto o in treno. Partendo con l’aereo da Tokyo arrivi all’Isola Ishigaki e poi prendi un traghetto che ti porta all’Isola di Yonaguni. Oppure dall’aeroporto Naha (nell’isola principale di Okinawa) puoi prendere un volo di un’ora e mezza per Yonaguni.

Foto Wikipedia: Cover di Paul Richter | by jpatokal | Vincent Lou